Infografica consiglio d'europa

Conflitto russo-ucraino: le iniziative del Sistema Paese a supporto delle imprese

Nasce alla Farnesina l’Unità di crisi sulle conseguenze del conflitto russo-ucraino per l’export italiano

Su impulso del Ministro Di Maio è stata istituita il 10 marzo scorso, presso la Farnesina, l’Unità di Crisi sulle conseguenze del conflitto russo-ucraino per l’export italiano. Tale nuova struttura, coordinata dal MAECI per via della titolarità delle competenze in materia di commercio internazionale, opererà in stretto raccordo con numerose altre Amministrazioni competenti per i molteplici aspetti che caratterizzano le criticità determinate dal conflitto sull’attività di business delle nostre imprese in quelle aree. A tal proposito sono stati inviatati a far parte della struttura il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili, il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il Ministero della Transizione Ecologica ed il Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio oltre che gli attori del polo per l’internazionalizzazione Agenzia ICE, SIMEST, SACE e CDP.

Compito dell’Unità di Crisi e sarà quello di mettere a sistema gli strumenti di ciascuno dei partecipanti per monitorare la situazione e rispondere a criticità segnalate dalle imprese nonché fornire misure di sostegno alle stesse utili a mitigare l’impatto della crisi sulla contrazione dell’export determinata dal conflitto.

L’Unità di Crisi ha già cominciato ad operare mediante l’avvio di ciclo di consultazioni presiedute dal Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri, Manlio Di Stefano, e dal Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese, Lorenzo Angeloni, che hanno coinvolto le associazioni di categoria di alcuni dei settori maggiormente colpiti quali Moda/Arredo/Design, agroalimentare, macchinari e logistica per raccogliere elementi sulle necessità più urgenti delle loro associate nonché ascoltare loro valutazioni sulle possibilità di riorientare l’attività, sino ad oggi svolta in Russia, su mercati alternativi di sbocco per l’export italiano.

È già attivo, inoltre, l’indirizzo di posta elettronica export.crisiucraina@esteri.it a cui le imprese possono far riferimento per ricevere informazioni ed eventuale assistenza in merito alle difficoltà incontrate nella loro attività di export verso i paesi interessati dalle ostilità.

 

WEB Talk SACE su Conflitto Russia Ucraina

SACE ha aperto un tavolo di crisi per monitorare gli impatti del conflitto Russia-Ucraina sulla nostra economia e per promuovere misure di mitigazione a supporto delle nostre imprese, anche in sinergia con gli altri attori del Sistema Paese. Il Tavolo di crisi è stato operativo da marzo a maggio. 

Nell’ambito di questa attività SACE Education promuove un ciclo di web-talk gratuiti con l'obiettivo di fornire alle imprese e ai professionisti interessati gli strumenti e le strategie volte a comprendere e adeguarsi al nuovo scenario, facendo il punto, tramite anche analisi settoriali, sulle nuove implicazioni doganali e gli effetti sull’operatività aziendale.

Di cosa parleremo:

  • sanzioni economiche occidentali;
  • misure restrittive all’import/export;
  • impatti del conflitto sulle operatività delle imprese italiane attive in Russia e Ucraina;
  • rischi economici connessi al conflitto;
  • impatto della crisi economica sui principali settori dell’export italiano.

Tutti gli appuntamenti

  • 9 marzo: Crisi Russia-Ucraina: conseguenze economiche e nuovi adempimenti per le imprese italiane – Rivivi il webinar 
  • 20 aprile: Evoluzione del conflitto Russia-Ucraina: analisi dei rischi e strumenti di mitigazione per le imprese - Rivivi il webinar
  • 18 maggio: Sfide e prospettive della filiera agroalimentare italiana - Rivivi il Webinar
  • 9 giugno: Crisi energetica, quale futuro per la continuità operativa delle imprese italiane? - iscriviti qui

Per rimanere sempre aggiornato sui prossimi eventi del Roadshow consulta la pagina dell'iniziativa.

Help Desk Ucraina

L’ Agenzia ICE ha lanciato il servizio Help Desk Ucraina è rivolto a imprenditori e aziende con interessi in Ucraina.

Il Desk si occupa di:

  • fornire assistenza alle aziende italiane che hanno attualmente attività o iniziative in corso nel mercato ucraino;
  • condividere le informazioni utili che si renderanno disponibili;
  • raccogliere i quesiti comuni e ricorrenti cui darà risposta in tempi congrui.

È attivo l’indirizzo di posta elettronica helpdeskucraina@ice.it a cui le imprese possono far riferimento per richiedere assistenza.

Finanziamenti Agevolati Simest per le imprese esportatrici colpite dalla crisi in Ucraina

SIMEST ha introdotto dei Finanziamenti Agevolati per le imprese esportatrici colpite dalla crisi in Ucraina:

  • Finanziamento “Sostegno alle imprese italiane esportatrici in Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia” – attivo dal 12 luglio 2022

Si tratta di un finanziamento a tasso zero con una eventuale quota di cofinanziamento a fondo perduto, in regime di Temporary Crisis Framework, fino al 40% dell’intervento agevolativo complessivo, nei limiti di € 400.000. Le imprese italiane destinatarie di tale misura sono quelle che hanno realizzato, negli ultimi 3 anni, un fatturato medio export verso Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia di almeno il 20%, subendo una flessione dei ricavi da tali aree a seguito del conflitto.

Le richieste di finanziamento potranno essere presentate entro il 31 ottobre 2022. Vai alla pagina dedicata

  • Finanziamento “Sostegno alle imprese esportatrici con approvvigionamenti da Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia” – attivo da settembre 2022

Si tratta di un finanziamento destinato alle imprese esportatrici verso qualunque geografia con approvvigionamenti da Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia e che subiscano un calo degli stessi o un aumento complessivo del costo totale di tali forniture. Il finanziamento, il cui rimborso è a tasso zero, può prevedere una quota di cofinanziamento a fondo perduto, in regime di Temporary Crisis Framework, fino al 40% dell’intervento agevolativo complessivo, nei limiti di € 400.000. Vai alla pagina dedicata

 

Misure restrittive dell'UE nei confronti della Russia in relazione all'Ucraina

Sanzioni dell'UE in risposta all'invasione russa dell'Ucraina

L'UE ha adottato sei pacchetti di sanzioni in risposta all'attacco militare senza precedenti e non provocato della Russia nei confronti dell'Ucraina. Le misure sono intese a:

  • indebolire la capacità del Cremlino di finanziare la guerra
  • imporre chiari costi economici e politici nei confronti dell'élite politica russa responsabile dell'invasione

Le misure comprendono:

  • sanzioni individuali;
  • sanzioni economiche;
  • restrizioni ai media;
  • misure diplomatiche;
  • restrizioni alle relazioni economiche con le zone non controllate dal governo delle regioni di Donetsk e Luhansk.

L’UE ha inoltre adottato sanzioni nei confronti della Bielorussia in risposta al suo coinvolgimento nell’invasione dell’Ucraina.

Consulta qui l’infografica del Consiglio d’Europa.

cta-newsletter-banner
mail-icon

Vuoi ricevere tutti gli
aggiornamenti sulla
tua casella di posta?

Non perderti le ultime novità in tema Export

Iscriviti alla newsletter